Il Vulture verso una grande meta comune: insieme per sostenere le nostre eccellenze!
A Ripacandida si è celebrato un traguardo storico che unisce l’intero territorio: la candidatura del Vulture a Città Italiana del Vino 2026-2027! Un percorso collettivo che coinvolge 14 Comuni della nostra area e che ci vede, come GAL Lucus, orgogliosamente al fianco delle istituzioni, dei produttori e della comunità locale.
Sostenere il vino non significa solo valorizzare un prodotto nei calici, ma significa proteggere e far crescere l’intera nostra identità. Il nostro Aglianico e le produzioni d’eccellenza che nascono da questa terra vulcanica sono:
Custodi del paesaggio e della ruralità, contrastando lo spopolamento delle aree interne.
Un motore economico concreto, capace di generare occupazione per i giovani e innovazione nelle aziende agricole.
Un veicolo d’attrazione turistica unico, che unisce l’enogastronomia alla bellezza dei nostri borghi, castelli e tradizioni.
La scelta di Ripacandida come capofila dimostra che lo sviluppo locale non si fa da soli: è una scelta che appartiene a tutti. Quando il territorio fa squadra, i risultati arrivano.
Continueremo a lavorare e a investire risorse attraverso le nostre Strategie di Sviluppo Locale per trasformare questo prestigioso riconoscimento in una crescita reale, sostenibile e duratura per tutto il Vulture-Alto Bradano.
